Giappone: Drago 1 yen 1874–1912
Giappone: Drago 1 yen 1874–1912 è una classica moneta d’argento di circolazione risalente al regno dell’imperatore Mutsuhito (era Meiji), considerata una delle emissioni più riconoscibili e simboliche della numismatica giapponese del XIX e dell’inizio del XX secolo. L’emissione appartiene a un periodo di profonda modernizzazione del Giappone, segnato dal passaggio da un sistema feudale a uno Stato nazionale moderno.
La moneta è coniata in argento titolo 0,900, pesa 26,96 g e presenta un diametro di 38,6 mm con uno spessore di 2,5 mm. Il contenuto di argento puro è pari a 24,26 g, rendendola una moneta di pieno valore basata su uno standard metallico. Il bordo rigato e l’orientamento a medaglia di 180° sono conformi agli standard monetari internazionali dell’epoca.
Il nominale 1 yen costituiva allora l’unità monetaria fondamentale del Giappone e svolgeva un ruolo centrale nel commercio interno ed estero. Le emissioni datate 1874–1912 coprono quasi l’intero periodo di regno dell’imperatore Meiji, rendendo questa moneta non solo un mezzo di pagamento dell’epoca, ma anche una testimonianza materiale delle riforme e dell’apertura del Giappone al mondo.
Il dritto raffigura un drago dinamico, uno dei simboli più importanti della cultura dell’Estremo Oriente, associato alla forza, alla saggezza e all’autorità divina. Nella legenda sono presenti le indicazioni del nominale e della finezza, tra cui „ONE YEN” e 900. Il disegno del dritto è opera di Kano Natsuo, celebre artista e medaglista dell’era Meiji.
Il rovescio è decorato con una crisantemo, simbolo del Giappone imperiale, combinata con il motivo della paulonia, associata all’amministrazione statale. Al centro compare l’iscrizione giapponese del valore 一圓 (1 yen). Anche il rovescio è stato progettato da Kano Natsuo, mantenendo l’equilibrio tra simbolismo statale ed estetica dell’epoca.




